Voucher per la digitalizzazione delle PMI: scopri come funzionano

Lo Stato mette a disposizione un plafond di 100 milioni di euro per agevolare la digitalizzazione delle PMI, ripartito per tutte le regioni italiane. Per l’Emilia Romagna sono previsti oltre 8 milioni di euro.

Per poter usufruire di questi contributi a fondo perduto è necessario ottenere il “Voucher per la digitalizzazione” che può essere richiesto dal 30 gennaio al 9 febbraio 2018 tramite la procedura informatica del sito del Ministero dello sviluppo economico – MISE.

Capiamo però meglio di cosa stiamo parlando:

Cos’è e quanto vale ogni singolo voucher?

Il “Voucher per la digitalizzazione” è una misura agevolata per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo che va a coprire fino ad un massimo del 50% delle spese ammissibili, e comunque non superiore ad Euro 10.000,00. Le spese ammissibili devono essere finalizzate all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.
Il voucher si configura come un rimborso su una spesa effettuata successivamente alla prenotazione dello stesso.
La disciplina attuativa della misura è stata adottata con il decreto interministeriale 23 settembre 2014.

Quanti Voucher posso richiedere?

Ogni impresa può richiedere un solo voucher di importo non superiore a 10 mila euro, e non abbia ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto della concessione/prenotazione del voucher (per le stesse spese non può esserci il cumulo). Se un’impresa è anche socio di un’altra impresa non può richiedere il voucher per entrambe le imprese.

Cosa viene coperto con il voucher?

Il voucher è utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce. I servizi di consulenza specialistica possono essere anche diretti alla definizione della strategia di promozione della soluzione di e-commerce sviluppata sui social media e sui social network;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Requisiti per richiedere il voucher e costi?

È necessario che chi richieda il voucher sia iscritto al Registro delle Imprese. Possono beneficiare del voucher le imprese operanti in tutti i settori di attività economica ad eccezione di quelli esclusi dall’articolo 1 del regolamento (UE) n. 1407/2013 (aiuti “de minimis”) quali il settore della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e acquacoltura. Tuttavia, qualora le imprese che operano in tali settori svolgano anche attività economiche ammissibili, le stesse possono beneficiare del Voucher a condizione che siano in possesso di un adeguato sistema di separazione delle attività o di un sistema contabile che assicuri la distinzione dei costi.

Il costo di richiesta del voucher è unicamente quello di una marca da bollo di importo pari a 16,00 euro che va annullata. Il numero identificativo della stessa va riportato nell’apposita sezione del modulo di domanda. L’annullamento delle marche deve avvenire mediante perforazione o apposizione della sottoscrizione o della data o di un timbro. La marca da bollo annullata deve essere conservata in originale presso la propria sede o uffici per eventuali successivi controlli.

Come richiederlo?

Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica che sarà resa disponibile nell’apposita sezione “Voucher digitalizzazione” del sito del MISE, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Già dal 15 gennaio 2018 sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda, inviabile però dal 30 gennaio. Per l’accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterà e pubblicherà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

Tempistiche di spesa e di realizzazione dei servizi

Le spese devono essere sostenute solo successivamente all’assegnazione del Voucher. L’avvio del progetto deve essere, quindi, successivo alla pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero (www.mise.gov.it) del provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher.

Il progetto di digitalizzazione e ammodernamento tecnologico deve essere ultimato entro sei mesi dalla pubblicazione sul sito del MISE del provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher. Per data di ultimazione si intende la data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile riferibile al progetto stesso.

Le spese devono riguardare quindi prestazioni svolte e beni acquistati tra il 10/03/2018* (data di adozione provvedimento mise) ed il 09/09/2018* (data ultima fattura) e il 09/10/2018* (data ultimo pagamento).

* le date sono da considerarsi indicative. È infatti stabilito che il MISE adotterà il provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello.

Documenti da dover compilare online

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