Primo sui motori di ricerca? Non esistono garanzie

Non credere a chi ti promette la luna in pochi giorni

“Quanto vuoi per farmi arrivare primo sui motori di ricerca?” Ecco qui la temuta domanda.

La risposta però potrà deludere le aspettative di molti: “non esistono garanzie”. Non esistono garanzie, questa è la realtà dei fatti.
Chiunque ti prometta di scalare la vetta di Google in poco tempo, sappi che non ti sta dicendo propriamente le cose come stanno.

È comprensibile che tu voglia delle certezze, ma nel settore della SEO (Search Engine Optimization, ossia ottimizzazione sui motori di ricerca) le promesse non ti assicurano nulla. Anzi, è probabile che tu ne rimanga deluso.

Perché? Ti starai chiedendo.
Ci sono diverse ragioni. Per prima cosa, Google regola le posizioni nei risultati di ricerca tramite un algoritmo che prende in considerazione numerose variabili e che viene ciclicamente aggiornato e modificato, allontanando dunque la SEO dall’essere una scienza.
Come se non bastasse tutto questo, ahimé, si tratta di un algoritmo segreto: si sa cosa viene premiato e cosa conviene fare, alcune funzioni sono conosciute e intuibili, ma il modo esatto in cui agisce non è di dominio pubblico.

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A ciò aggiungo una piccola nota: l’attività che puoi fare tu sul tuo sito per posizionarti nei risultati di Google, la possono fare anche i tuoi competitors. Con presupposti tali è piuttosto difficile fare promesse e avere certezze, concordi?
Ad ogni modo, niente panico: questo non vuol dire che tu sia completamente in balia di variabili sconosciute e difficili da gestire. Ci sono fattori che influiscono sul posizionamento nei motori di ricerca e sui quali puoi agire per piacere maggiormente a Google ( parliamo di Google, perché ben il 94% degli utenti in Italia lo utilizza come motore di ricerca principale).

Cosa posso fare per piacere di più a Google?

I link in entrata ad esempio sono un valido alleato per migliorare la propria credibilità web e rendersi più appetibili per il motore di ricerca. Per Google infatti più vieni citato, più sei credibile e quindi vieni maggiormente premiato. Ma cos’è un link in entrata (altrimenti detto backlink)? Mi riferisco a tutti i link che arrivano al tuo sito dal resto del web (ad eccezione di quelli provenienti da Facebook o altri social che non vengono considerati).
Affinché Google riconosca però la validità del link esterno, è necessario che il sito che ti sta citando sia considerato attendibile da Google stesso. Ecco un altro motivo per cui prometterti la vetta di Google non è possibile.

Una buona strategia di marketing contribuisce ad aumentare il traffico verso il tuo sito, ovvero le visite, e questo a Google piace.
Inizialmente puoi sfruttare i social network o utilizzare Google AdWords (uno strumento che si basa sull’uso di parole chiave per creare annunci pubblicitari pay per click visibili sui risultati di ricerca degli utenti).
L’utilizzo strategico dei social network o di Google AdWords non incide sul posizionamento in maniera diretta, ma aiuta ad aumentare il traffico e a farti conoscere maggiormente dai tuoi potenziali clienti. Se poi i clienti sono soddisfatti, è probabile che tornino a cercarti. Può essere un inizio per creare traffico sul tuo sito.

Avendo una visione più ampia di quello che serve per lavorare di SEO, appare chiaro che è necessario far convivere una buona attività di ottimizzazione del codice del tuo sito (la cosiddetta SEO on site – che rende il tuo sito ben strutturato) con una o più strategie di marketing e di public relations (processi che non dipendono direttamente dal tuo sito e che rientrano nelle attività della cosiddetta SEO off site). Ingrediente indispensabile: tanta tanta costanza.

“Ti garantisco che sarai primo sui motori di ricerca” è quindi una frase che ti vende sì una promessa, ma non ti garantisce nulla. Un bel paradosso eh? La scalata verso la cima del monte Google è lunga e non così semplice come alcuni vogliono farti credere.

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